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BIOFEEDBACK

Un insieme di tecniche di intervento

Il Biofeedback permette di apprendere come modificare la propria fisiologia al fine di migliorare la salute o incrementare la performance umana.

Gli strumenti di misura psicofisiologica sono usati per studiare scientificamente i fenomeni sociali, psicologici e comportamentali correlati e rivelati da principi ed eventi fisiologici.

In pratica cosa si studia?

Si studiano le interazioni con l'ambiente e i processi cognitivi; essi vengono studiati anche attraverso alcuni indici fisiologici (pensiamo ad es a cosa accade al corpo quando una persona sperimenta ansia, tensione, paura).

Presupposti alla base del Biofeedback:

  • Un cambiamento psicologico influenza l'attività fisiologica e un cambiamento fisiologico influenza l'attività psicologica

  • Le persone possono sviluppare buone abilità di regolazione se viene fornito loro un feedback adeguato.

  • La salute e la prestazione sono influenzate da/associate a specifici stati fisiologici/psicofisiologici

  • Attraverso una migliore autoregolazione fisiologica, si può migliorare la salute e/o incrementare la prestazione umana.

Considerate il Biofeedback come uno specchio psicofisiologico: è possibile cambiare ciò che si vede e di cui si è consapevoli; non è possibile modificare qualcosa se si ignora la sua esistenza.

Il percorso riabilitativo prevede diverse possibilità a seconda delle esigenze individuali: può essere utile il monitoraggio, tramite l'applicazione di sensori cutanei, dei muscoli che necessitano di rilassamento oppure di una migliore attivazione ma si possono utilizzare anche sensori che monitorano la respirazione, la temperatura periferica, la conduttanza cutanea o il battito cardiaco.

Un monitor posto davanti alla persona, consente di vedere, in diretta, cosa sta accadendo nel corpo.

La maggior parte delle tensioni che abbiamo sono da noi messe in atto senza alcuna consapevolezza e vengono mantenute, perpetuate nell'arco della giornata fino a causare dolore. Soltanto in quel momento ne diventiamo consapevoli.

Il Biofeedback nella mia pratica lavorativa aiuta a prevenire e gestire le tensioni, spesso dovute dalle nostre reazioni emotive ad un dato avvenimento, in modo particolare della muscolatura masticatoria e facciale.

Applico il Biofeedback nella rieducazione respiratoria, nella gestione dello stress soprattutto quando causa cefalee muscolo tensive e dolori mandibolari o al volto, nella rieducazione della muscolatura masticatoria e facciale, nel rilassamento della muscolatura del volto pre e post chirurgia maxillo facciale, in ortodonzia e odontoiatria.

Sono certificata con la BFE - Biofeedback Foundation of Europe

 

Formazione in Biofeedback

2020

Certificazione BFE di III Livello

Operatore Certificato con la Federazione Europea di Biofeedback

2016

Il Biofeedback nella terapia del dolore

Corso di formazione in collaborazione con la Federazione Europea di Biofeedback e Righetto srl

2012

Biofeedback e Neurofeedback: applicazioni cliniche e protocolli di trattamento

Corso di formazione Università degli studi di Padova, Dipartimento di Psicologia Generale L.I.RI.P.A.C., Servizio di Psicofisiologia Clinica