RIEDUCAZIONE DEI RIFLESSI NEONATALI

Perché a volte è sufficiente inserire la spina nella presa corretta...non serve cambiare tutto l'impianto elettrico!

Cosa sono i Rilessi Neonatali o primordiali?

Dall'infinita esperienza di Paul Landon, fondatore della scuola Francese IMP®, ho compreso le straordinarie capacità di rieducazione che l'essere umano possiede. 

Una rieducazione che avviene, prima di tutto, a livello percettivo e sensoriale, per poi passare anche a livello cognitivo.

L'essere umano nasce per muoversi, non certo per rimanere fermo e seduto...

I riflessi sono reazioni del sistema nervoso causate dalla stimolazione dei recettori della pelle, dei tendini, dei muscoli, delle mucose così come dei recettori pupillari.

Da un lato, il riflesso mostra la capacità generale di reazione dell'organismo di fronte ad uno stimolo, sia esso esterno (luce, suono, odore, tocco), sia esso interno (ormonale, linfatico, sanguigno); dall'altro il riflesso può essere considerato un programma di movimento e di azioni primitive che consentono all'organismo di sopravvivere in determinate condizioni. Questi ultimi sono i riflessi incondizionati (primordiali) di tutti i neonati.

(IMP® - L'alphabet du mouvement, pag. 8)

I riflessi devono integrarsi nel nostro sistema percettivo entro il terzo anno di vita, circa. Ci si può trov are davanti a differenti livelli di integrazione: dalla totale non integrazione, fino ad un'integrazione quasi completa. 

Esistono precisi test per valutare la corretta integrazione dei riflessi: si tratta di test semplici e rapidi che permettono, poi, di programmare un percorso di rieducazione ad hoc.

A volte un bambino (ma anche un adulto) etichettato come "goffo o maldestro", è semplicemente un individuo con una "spina collegata nella presa scorretta"!

 

Dottoressa Gioia Simoni

Rieducazione percettiva con Biofeedback

Certificata Federazione Europea di Biofeedback

Per info o appuntamenti: 346.4208078

Padova

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