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  • Gioia Simoni

Cos'è la percezione e come migliorarla

La percezione è un processo psichico in grado di sintetizzare i dati che derivano dai nostri sensi, in forme che abbiano un significato. In sostanza "traduce" l'ambiente intorno a noi" per far sì che sia comprensibile.

Ci aiuta a conoscere meglio ciò che ci circonda. Fornisce un significato ai dati sensoriali che vengono acquisiti tramite i nostri sensi.

Pensa al caos che ci sarebbe in noi, se non fossimo in grado di organizzare ciò che percepiamo nella quotidianità...non riusciremmo a capire nulla del mondo intorno a noi. Ecco che serve, quindi, un'adeguata organizzazione di dati affinché il significato possa essere per noi coerente, adeguato e funzionale alla nostra vita e alla comunicazione con il mondo.

Non spaventarti: se ti ho parlato di quanto importante sia per ogni essere umano, è perché anche laddove tu abbia qualche piccola lacuna, è giusto sapere che la percezione può essere allenata e migliorata. Puoi insegnare ai tuoi sensi ad affinare le loro capacità percettive. Pensa, ad esempio, all'udito di un musicista: coglie e discrimina stimoli maggiori e più sottili rispetto a quelli di altre persone.


Esistono appositi esercizi per allenare ogni senso; serve costanza, impegno e perseveranza ma i risultati li vedrai eccome!

La tua percezione migliorerà anche di molto. I sensi necessitano di tempo per affinare le loro capacità ma ti daranno grandi soddisfazioni.

L'educazione percettiva può aiutarti molto. Con esercizi mirati e costruiti su misura per le tue esigenze, potrai migliorare la tua percezione.

Ricorda sempre che mente e corpo sono collegati: se migliori uno, migliori anche l'altro.


Ecco alcuni esercizi che puoi provare a fare per allenare tutti i principali sensi.

Ricorda: costanza e allenamento.

1) Prendi una pallina di gommapiuma, di dimensione tale da poterla afferrare con una mano. Ora mettiti davanti ad una parete libera, senza oggetti appesi, ad una distanza di circa 1 metro e mezzo/due. Ora lancia con delicatezza la pallina contro il muro facendo attenzione che i tuoi occhi non perdano mai di vista la pallina. Segui ogni istante del suo movimento sia verso il muro, sia quanto ritornerà verso di te. Potrai far fatica a seguirne il movimento, almeno inizialmente, ma poi vedrai che la difficoltà si ridurrà molto. Quando imparerai a seguirla con lo sguardo, ti accorgerai che riuscirai ad afferrarla molto più spesso.

2) Mettiti in una stanza di casa tua, in un momento qualsiasi della giornata (meglio quando non sei stanc*). Chiudi gli occhi e presta attenzione ai suoni: cerca di capire di cosa si tratta e da dove provengono. La stessa cosa falla poi in ambienti meno noti: per strada (dove non devi tenere gli occhi chiusi eh!) mentre cammini, in un giardino pubblico, in montagna, al mare, in un parco giochi...

Prova a distinguere suono per suono; percepisci come arrivano alle tue orecchie e che sensazioni ti danno.

3) Procurati alcune essenze naturali corrispondenti ad alcuni odori che puoi sentire in natura. Ad esempio: limone, menta, pino, cuoio, arancia, vaniglia, legno, resina, erba, mandarino...

Annusa le essenze per 30 secondi, senza inspirare troppo profondamente ma tenendole vicine al naso; una alla volta, con pausa di 2 minuti fra una e l'altra. Fermati a pensare a cosa ti ricordano. Immergiti completamente nel ricordo dell'odore: dove l'hai sentito, quali emozioni hai provato, cosa ti fa venire in mente.

La settimana successiva passa a 4 essenze al giorno e così via fino a 6. Sbizzarrisciti pure man mano che diventi più espert*. Mi raccomando: il tempo trascorso "nell'immersione olfattiva", cioè nel pensare a cosa ti ricorda e alle emozioni collegate, è molto importante.

4) Costruisci una scatola lasciandovi due buchi all'interno dei quali puoi infilare le braccia. All'interno della scatola fai riporre (se serve a te, oppure riponili tu se serve per terzi) diversi oggetti; devono differire per forma, materiale, consistenza, dimensione. L'allenamento consiste nell'infilare le mani all'interno, afferrare un oggetto alla volta e descriverlo nel dettaglio. Non bisogna solo capire di quale oggetto si tratta, ma anche di che materiale è fatto, che forma ha e descriverne più dettagli possibili. Cambia oggetti ogni volta, usa la fantasia.

5) Fai preparare (o prepara tu se devi allenare un'altra persona) alcuni cibi di sapore diverso (dolce, amaro, salato, acido, sapido). Allenare il gusto prevede anche lo sperimentare sapori diversi. Inizialmente potrebbero non essere di tuo gusto ma con ogni probabilità poi ti abituerai e magari ti innamorerai di un nuovo cibo fantastico.


Allora, quando inizi? Fammi sapere cosa scoprirai.




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